Capare: il verbo della cucina che i puristi non volevano
← Serpentario
In onda·La Notte dei Serpenti·Ven 4 settembre·21.45·Rai 1Abruzzo
Capare: il verbo della cucina che i puristi non volevano
Capare, il verbo del mondare la verdura, bocciato dai puristi e difeso da De Nino nel 1872: parola della lingua viva, dalle Marche al Napoletano.
9 Settembre 20262 min di lettura

Un nuovo progetto di Enrico MelozziThe Classical Rave PartyLa musica classica non è mai stata così punk.Enrico MelozziDomenica 15 novembre, ore 20 · Sala Santa Cecilia, Auditorium Parco della Musica, Roma · Romaeuropa FestivalBiglietti su TicketOne →Vivaticket →da 30 €

Capare la verdura, capare i fagioli, capare le olive: il verbo di ogni cucina meridionale finì sotto processo. Negli Errori di lingua italiana (1872), alle pagine 10 e 11, Antonio De Nino registra l’accusa: il figlio del grammatico Filippo Ugolini sosteneva che capare si usa nelle Marche e nell’Umbria «e che non è parola di nostra lingua». La difesa di De Nino è secca: «Mi scusi questo egregio signore, ma così non è. Capare s’usa anche nel Napolitano ed è della lingua viva nostra e più che nostra».
Nei vocabolari, annota, esisteva cappare con due p, nel senso di scegliere; ma nell’uso corrente la parola gira con una p sola, da Napoli all’Adriatico, e indica il gesto preciso di chi sceglie e monda: separare la foglia buona dalla guasta, il legume sano dal bacato. Un verbo tecnico, con le mani dentro.
La disputa dice molto del metodo De Nino: dove il purista vede una storpiatura, lui vede una geografia. Se una parola corre dalle Marche al Napoletano passando per l’Abruzzo, non è un errore locale, è una lingua. Le raccoglitrici che capavano l’erba nei canti di lavoro non sapevano di avere ragione contro i vocabolari: la avevano, con una p sola.
Il testo è delComitato tecnico-scientifico del Serpentario

Un nuovo progetto di Enrico MelozziThe Classical Rave PartyLa musica classica non è mai stata così punk.Enrico MelozziDomenica 15 novembre, ore 20 · Sala Santa Cecilia, Auditorium Parco della Musica, Roma · Romaeuropa FestivalBiglietti su TicketOne →Vivaticket →da 30 €
