Cùnele d’oro: una culla per l’8 settembre
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In onda·La Notte dei Serpenti·Ven 4 settembre·21.45·Rai 1Abruzzo
Cùnele d’oro: una culla per l’8 settembre
Cùnele, la culla, dal latino cunulae: pagina 101 del vocabolario di Finamore, con le ninne nanne alla Madonna di pagina 305, per la Natività di Maria.

Un nuovo progetto di Enrico MelozziThe Classical Rave PartyLa musica classica non è mai stata così punk.Enrico MelozziDomenica 15 novembre, ore 20 · Sala Santa Cecilia, Auditorium Parco della Musica, Roma · Romaeuropa FestivalBiglietti su TicketOne →Vivaticket →da 30 €

L’8 settembre è la Natività di Maria, festa grande in molti paesi abruzzesi. La parola adatta al giorno sta a pagina 101 del vocabolario di Finamore: cùnele, la culla, che la voce accosta al latino cunulae; nell’Aquilano si diceva cùnnola. Per la festa di una nascita, il mobile della nascita.
Finamore distingue anche per censo. A pagina 184 sciànna, o sciònna, è la culla di vimini usata dai contadini; quella dei signori, di ferro o di ottone, si chiamava cùnela. Due parole, due corredi, e la distinzione sta scritta dentro la voce stessa, un appunto di sguardo sociale che al medico Finamore veniva naturale. E a pagina 185 sciònne, voce bambinesca, vale il sonno, la nanna: in bocca ai piccoli la culla e il dormire si toccano perfino nel suono.
Nei canti in coda al volume le culle compaiono nelle ninne nanne. A pagina 305 una madre si rivolge alla Madonna:
Dimme, Madonna me’, còma faciste, quande ‘ssu fijje té’ tu l’addurméste.
Dimmi, Madonna mia, come facesti, quando questo figlio tuo l’addormentasti. È una richiesta pratica, da madre a madre, fatta a bassa voce sopra una culla di vimini. A pagina 306 la culla diventa d’oro: cùnela d’òr’ e ffasciatùre de panne, culla d’oro e fasce di panno, il lusso sognato dentro la stanza più povera. Nelle pagine introduttive Finamore annota che si canta «presso la culla» e presso la tomba, ai due capi della vita. L’8 settembre le chiese abruzzesi festeggiano la nascita di Maria; nelle case, la ninna nanna era il primo canto che ogni voce imparava.
Il testo è delComitato tecnico-scientifico del Serpentario

Un nuovo progetto di Enrico MelozziThe Classical Rave PartyLa musica classica non è mai stata così punk.Enrico MelozziDomenica 15 novembre, ore 20 · Sala Santa Cecilia, Auditorium Parco della Musica, Roma · Romaeuropa FestivalBiglietti su TicketOne →Vivaticket →da 30 €
