La notte scritta dalla gente
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In onda·La Notte dei Serpenti·Ven 4 settembre·21.45·Rai 1Abruzzo
La notte scritta dalla gente
Ventitremilaseicentotrentadue messaggi in quattro anni, trecentoventisette scelti, trecentottantacinque pagine: il libro si sfoglia qui dentro, e ci si può cercare il proprio nome.

Un nuovo progetto di Enrico MelozziThe Classical Rave PartyLa musica classica non è mai stata così punk.Enrico MelozziDomenica 15 novembre, ore 20 · Sala Santa Cecilia, Auditorium Parco della Musica, Roma · Romaeuropa FestivalBiglietti su TicketOne →Vivaticket →da 30 €

Questo libro non l’ho scritto io. L’hanno scritto quattromila persone che non si conoscono tra loro, in quattro anni, senza sapere di scrivere un libro. Io mi sono limitato a raccoglierle e a metterle in fila.
Per quattro anni ho tenuto da parte tutto quello che arrivava. Messaggi privati, mail, commenti sotto i post: ventitremilaseicentotrentadue pezzi, contati uno per uno, ventimilaottocentonove in privato e duemilaottocentoventitré in pubblico. Ne ho scelti trecentoventisette. Fa uno ogni settantadue.
Non è un’antologia di complimenti. Su cinque persone che scrivono in pubblico, quattro lasciano un cuore e vanno avanti, ed è giusto così: è il gesto di chi alza la mano in mezzo alla folla. Ma dietro quella fila ne comincia un’altra, e lì succede la cosa che nessuno aveva previsto. La gente smette di applaudire e consegna. Non complimenti: materiale. Una custodia riaperta dopo trent’anni. Il nome di un maestro di ddù bbotte chiesto a cinquantacinque anni da chi aveva smesso a dodici. Il canto che una madre, serva a Roma dal 1934, cantava al figlio. Un professore di scuola media di Matera che chiede gli arrangiamenti semplificati per mettere in piedi un’orchestra di ragazzini. In una scuola di Pescara i figli di famiglie arrivate da altri continenti imparano a cantare in abruzzese: la lingua che nessuno insegna più diventa la lingua di chi è appena arrivato.
E poi c’è chi torna davvero. Tredici anni in Canada, guarda il concerto dall’altra parte dell’oceano e scrive una riga che non è una metafora: il mese prossimo torno a vivere in Abruzzo. Con i mobili e le scatole.
Sui nomi ho fatto una scelta e la dico subito. Chi ha scritto in pubblico compare per intero, nome e cognome: quelle parole le aveva già firmate davanti a tutti, e togliergli il nome adesso vorrebbe dire togliergli metà del peso. Chi ha scritto in privato resta con l’iniziale.
Il libro è diviso in quattro atti, uno per edizione, dal 2023 al 2026. Trecentottantacinque pagine. Si sfoglia qui sotto, una alla volta, e ci si può cercare dentro: un nome, un paese, una parola. Se in questi quattro anni avete scritto sotto un post della Notte dei Serpenti, è probabile che vi troviate.

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Cerca nel libro
Chi ha scritto in pubblico compare con nome e cognome. Cerca il tuo, o quello di chi conosci.
Indice
Il testo è diEnrico MelozziCon la supervisione del comitato tecnico-scientifico del Serpentario.

Un nuovo progetto di Enrico MelozziThe Classical Rave PartyLa musica classica non è mai stata così punk.Enrico MelozziDomenica 15 novembre, ore 20 · Sala Santa Cecilia, Auditorium Parco della Musica, Roma · Romaeuropa FestivalBiglietti su TicketOne →Vivaticket →da 30 €
