L’eco della “Notte dei Serpenti” arriva in Messico
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In onda·La Notte dei Serpenti·Ven 4 settembre·21.45·Rai 1Abruzzo
L’eco della “Notte dei Serpenti” arriva in Messico
Il gruppo editoriale messicano Milenio si occupa della Notte dei Serpenti: la musica popolare abruzzese letta da Città del Messico.

Un nuovo progetto di Enrico MelozziThe Classical Rave PartyLa musica classica non è mai stata così punk.Enrico MelozziDomenica 15 novembre, ore 20 · Sala Santa Cecilia, Auditorium Parco della Musica, Roma · Romaeuropa FestivalBiglietti su TicketOne →Vivaticket →da 30 €
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Milenio” è uno dei principali e più influenti gruppi editoriali e testate giornalistiche multimediali del Messico, la cui storia risale al 22 novembre 1974, quando venne fondato dall’imprenditore Jesús Dionisio González a Monterrey, nello Stato del Nuevo León, il quotidiano locale El Diario de Monterrey. Con il passare degli anni e l’espansione del gruppo editoriale è sempre cresciuta, fino alla nascita sul web del portale Milenio Diario, avvenuta il 1° gennaio 2000 nella Città del Messico.
Il portale Milenio.com e il relativo quotidiano cartaceo fanno parte del colosso Grupo Multimedios, una holding di media controllata storicamente dalla famiglia González caratterizzata da una forte capillarità sul territorio e anche all’estero tramite il web. Dal punto di vista della linea editoriale, Milenio si posiziona storicamente come un media di centro indipendente, aperto alle opinioni di analisti, accademici e intellettuali di diverse tendenze politiche.
Proprio su “Milenio”, in data odierna (1 agosto 2026) ha avuto un’eco la “Notte dei Serpenti”, con un articolo pubblicato nella sezione “Cultura”, curata da Ángel Reyna, giornalista, editore e promotore culturale messicano, che si occupa stabilmente di cronache culturali, recensioni, festival popolari e salvaguardia delle tradizioni regionali e internazionali. Nei suoi scritti emerge costantemente una spiccata sensibilità verso le espressioni della cultura popolare, intese come elementi vivi capaci di rigenerare il tessuto sociale e connettere le identità locali con quelle del resto del mondo.
Non sappiamo attraverso quale via, ma certamente tramite il web, ad Ángel Reyna sono giunte notizie della “Notte dei Serpenti” e del Maestro Enrico Melozzi, tanto da scriverne con entusiasmo. Tutti, egli scrive, hanno liste di luoghi, feste e curiosità da vivere. Fa i nomi di alcuni luoghi della sua lista di luoghi da visitare: le Hawaii, Bombay, Cuetzalan, Puebla, (per assistere venerdì 4 ottobre alle feste di San Francesco d’Assisi), Papaloapan (per assistere lunedì 2 febbraio alle feste di Nostra Signora della Candelaria, a Tlacotalpan), la salita al colle della Bufa, a Guanajuato, per assistere giovedì 30 luglio, alla “Noche de la Cueva”, in onore di San Ignazio di Loyola. Tutto per vivere le grandi e piccole feste popolari del mondo. A questa lista, scrive Reyna, ha aggiunto il desiderio di vivere “La Notte dei Serpenti”, a Pescara, il cuore dell’Abruzzo, in Italia, una notte musicale che da quattro anni cerca di mantenere aggiornato il folklore regionale e il dialetto abruzzese.
Reyna dice di aver visto in rete le prove generali dal sabato 6 al domenica 19 luglio a Teramo e di aspettare con ansia la trasmissione sulla RAI italiana, venerdì 4 settembre 2026, de “La Notte dei Serpenti”, svoltasi domenica 26 luglio (è un suo errore, l’evento si è svolto sabato 25 luglio) al teatro del mare, a Pescara. Il leader di questa grande festa, scrive Reyna, è il compositore, violoncellista, cantante e attivista culturale nato a Teramo, Abruzzo, Enrico Melozzi, direttore del coro Verdi (un altro errore di Reyna, in quanto Melozzi non ha mai diretto il Coro Verdi), del festival di musica di Sanremo, compositore di musica per il cinema e direttore di una meravigliosa orchestra e di un coro femminile della “Notte dei Serpenti”, un evento di musica popolare con arrangiamenti contemporanei che funziona come calamita turistica oltre che come trasmissione della cultura popolare.
Il successo della “Notte dei Serpenti” si avvia ad essere internazionale e, per il tramite del magico evento ideato dal teramano Enrico Melozzi, promuove la cultura abruzzese in tutto il mondo. Se sono tanti coloro che tornano in Abruzzo per assistere al grande evento, altrettanti sono i paesi del mondo in cui la fama del concertone di musica popolare abruzzese si diffonde ogni giorno di più, dopo solo quattro edizioni
Elso Simone Serpentini
https://www.milenio.com/opinion/angel-reyna/agenda-cultural/festivales-populares
Il testo è delComitato tecnico-scientifico del Serpentario

Un nuovo progetto di Enrico MelozziThe Classical Rave PartyLa musica classica non è mai stata così punk.Enrico MelozziDomenica 15 novembre, ore 20 · Sala Santa Cecilia, Auditorium Parco della Musica, Roma · Romaeuropa FestivalBiglietti su TicketOne →Vivaticket →da 30 €
