Mi corico con Cristo: l’orazione della sera imparata nel letto
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In onda·La Notte dei Serpenti·Ven 4 settembre·21.45·Rai 1Abruzzo
Mi corico con Cristo: l’orazione della sera imparata nel letto
La madre comincia, il bimbo ripete: Me còlico chen Cristo, con quattro santi e la Trinità. De Nino, 1881. Il 4 settembre lo speciale va su Rai 1.

Un nuovo progetto di Enrico MelozziThe Classical Rave PartyLa musica classica non è mai stata così punk.Enrico MelozziDomenica 15 novembre, ore 20 · Sala Santa Cecilia, Auditorium Parco della Musica, Roma · Romaeuropa FestivalBiglietti su TicketOne →Vivaticket →da 30 €

La scena sta nel secondo volume degli Usi e costumi abruzzesi di Antonio De Nino (1881). Un bambino che sa appena mettere insieme due parole è davanti al suo lettuccio, la madre gli toglie la camicetta, gli occhi già si chiudono, e lei però lo scuote: prima di dormire vengono le orazioni. Comincia lei, verso per verso, e il piccolo ripete come può, «a stràscico, a spillùzzico», secondo quanto la memoria lo aiuta e il sonno lo lascia fare. Insieme dicono:
Me còlico chen Cristo,
Chin San Juvanne Battiste,
Chin Luca e chin Matt’,
Chin San Bartulumè:
O Santa Maria matra,
Santissema Trinità,
O Santa Margarita
(Canto anonimo di tradizione orale, in Antonio De Nino, Usi e costumi abruzzesi, volume secondo, 1881). Mi corico con Cristo, con san Giovanni Battista, con Luca e con Matteo, con san Bartolomeo; poi arrivano le donne, Maria madre e santa Margherita, e in mezzo la Trinità. La litania prosegue oltre questi versi, nome dopo nome. Il letto si riempie. Un giaciglio piccolo così finisce sorvegliato come una camerata, con gli evangelisti ai lati e la Madonna al capezzale, e il bambino impara i santi prima dell’alfabeto, nell’ordine esatto in cui la madre glieli consegna, una sillaba per volta.
Queste orazioni cantilenate sono la scuola serale da cui il repertorio popolare abruzzese è passato per generazioni: si imparava a memoria, in casa, al buio, ripetendo. È la stessa officina domestica da cui vengono i canti che Enrico Melozzi ha portato in piazza con l’Orchestra dei Serpenti, a Pescara, dove la Notte dei Serpenti si tiene dal 2023: quattro edizioni, tutte davanti al mare. Stasera quella piazza passa dallo schermo: il 4 settembre 2026 lo speciale della Notte dei Serpenti va in onda su Rai 1. Le voci imparate nel letto, a orecchio, arrivano in televisione con il loro carico di nomi: Cristo, Giovanni, Luca, Matteo, Bartolomeo. L’appello della sera resta aperto.
Il testo è delComitato tecnico-scientifico del Serpentario

Un nuovo progetto di Enrico MelozziThe Classical Rave PartyLa musica classica non è mai stata così punk.Enrico MelozziDomenica 15 novembre, ore 20 · Sala Santa Cecilia, Auditorium Parco della Musica, Roma · Romaeuropa FestivalBiglietti su TicketOne →Vivaticket →da 30 €
