14 ottobre 2026Rivista di etnomusicologia · La Notte dei Serpenti
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La Notte dei Serpenti vince la prima serata di Rai 1: 1.617.000 spettatori, sei milioni di contatti

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Abruzzo

La Notte dei Serpenti vince la prima serata di Rai 1: 1.617.000 spettatori, sei milioni di contatti

Il 14,68 per cento di share, il programma più visto della serata su tutte le reti. 6.079.000 italiani si sono sintonizzati almeno una volta. La curva sale fino a oltre il 16 per cento dopo le 23. Battuta la fiction in prima visione di Canale 5. Pubblico più che raddoppiato in un anno. Sui social quasi 48 milioni di visualizzazioni.

di 5 Settembre 20268 min di lettura
In onda·La Notte dei Serpenti·Ven 4 settembre·21.45·Rai 1
The Classical Rave Party, Enrico Melozzi, Romaeuropa Festival, 15 novembre
Un nuovo progetto di Enrico MelozziThe Classical Rave PartyLa musica classica non è mai stata così punk.Enrico MelozziDomenica 15 novembre, ore 20 · Sala Santa Cecilia, Auditorium Parco della Musica, Roma · Romaeuropa FestivalBiglietti su TicketOne →Vivaticket →da 30 €
5 Settembre 2026Il progetto
La Notte dei Serpenti vince la prima serata di Rai 1: 1.617.000 spettatori, sei milioni di contatti

La Notte dei Serpenti, in onda venerdì 4 settembre su Rai 1, è stata il programma più visto della serata con 1.617.000 spettatori e il 14,68 per cento di share. L’Erede, la fiction in prima visione di Canale 5, si è fermata a 1.360.000 spettatori e al 12,80 per cento, Quarto Grado su Rete 4 a 1.004.000 e al 10,54 per cento. Oltre 250 mila spettatori e quasi due punti di share di vantaggio sulla concorrenza diretta.

Ma il numero che dice di più non è la media. I contatti netti, cioè le persone che nel corso della serata si sono sintonizzate su Rai 1 almeno per un tratto della trasmissione, sono stati 6.079.000. Più di sei milioni di italiani hanno visto un pezzo della Notte dei Serpenti. La permanenza media è del 26,60 per cento: ogni contatto ha seguito poco più di un quarto della serata, il rapporto fisiologico di una diretta che dura oltre tre ore e in cui il pubblico entra, esce e rientra.

La curva minuto per minuto racconta il resto. Alle nove di sera Canale 5 viaggiava vicino al 30 per cento con l’access prime time e Rai 1 stava intorno al 14. Alle 21.50, quando è partita la fiction, la curva di Canale 5 è scesa dal 29 al 13 per cento in pochi minuti: il pubblico dell’access non è rimasto. Da quel momento e per tutta la prima serata Rai 1 è rimasta sopra Canale 5 senza mai essere ripresa.

La Notte dei Serpenti, dal canto suo, non ha perso pubblico strada facendo: ne ha guadagnato. La curva sale dopo le 22, tocca il punto più alto fra le 23 e la mezzanotte, oltre il 16 per cento, e tiene anche il rientro dopo il TG1, l’ora in cui di solito le platee si sfaldano. Un programma che alla fine sta più in alto di come è cominciato non è un caso di ascolto: è il segno che chi arrivava restava, e nel frattempo chiamava gli altri.

Il confronto con i grandi eventi musicali dell’estate televisiva è netto. La Notte dei Serpenti ha raccolto 117 mila spettatori in più de La Notte dei Fiori (1.500.000, Rai 1, 29 agosto), 216 mila in più della serata della Perdonanza Celestiniana (1.401.000 e 13,4 per cento, Rai 1, 23 agosto) e il doppio de La Notte della Taranta (809.000 e 8,5 per cento, Rai 3, 22 agosto). Supera anche il dato della stessa fascia del venerdì precedente su Rai 1, 1.555.000 spettatori e 14,19 per cento. È il risultato più alto tra tutti gli eventi musicali andati in onda in prima serata sulle reti Rai nelle ultime settimane, e il più alto raggiunto quest’estate da una produzione abruzzese sulla rete ammiraglia.

Per La Notte dei Serpenti è il miglior risultato della sua storia. L’edizione 2025, trasmessa su Rai 2, aveva raccolto 782.000 spettatori e il 5,9 per cento: in dodici mesi il pubblico è più che raddoppiato e lo share è cresciuto di quasi nove punti. Un evento nato quattro anni fa in Abruzzo, cresciuto edizione dopo edizione, è oggi la serata musicale che vince il venerdì di Rai 1.

Ideata, arrangiata e diretta da Enrico Melozzi, con la conduzione di Elettra Lamborghini e Gabriele Cirilli, per la regia di Salvatore Perfetto, la quarta edizione è stata registrata il 25 luglio allo Stadio del Mare di Pescara davanti a decine di migliaia di persone e ha portato in prima serata un organico che la televisione italiana non aveva mai messo insieme: l’Orchestra Notturna Clandestina, la Banda dell’Esercito Italiano, il Coro delle 100 Ragazze Abruzzesi, la Squadra di Ginnastica Ritmica dell’Aeronautica Militare e Polizia di Stato con le campionesse olimpiche della ritmica italiana, DJ Lady Loop alla consolle, le coreografie e le danze di Lusymay Di Stefano e Alessia Passeri.

Accanto al repertorio popolare abruzzese sono saliti sul palco Raf, Patty Pravo, Clementino, Mr. Rain, Baby K, Antonia, le Bambole di Pezza, il soprano Carmela Remigio e Roppoppò. Oltre trenta brani, dal Saltarello della Sinfonia Italiana di Mendelssohn riscritto in chiave rock progressiva che ha aperto la serata, fino a Vola vola vola cantata da tutto lo stadio.

Il cuore del progetto è la lingua. I successi più conosciuti del repertorio italiano e internazionale sono stati riscritti in abruzzese e cantati dai loro interpreti insieme al coro: Supereroi di Mr. Rain è diventata Nù seme Nù, Resta con me delle Bambole di Pezza è diventata Statte ’nghe mme, Cosa resterà degli anni ’80 di Raf è diventata Che se pò arcundà di sti inne ottande, La bambola di Patty Pravo è diventata Tu mi fi ndundì. E poi ’A vucchella di Francesco Paolo Tosti su versi di Gabriele D’Annunzio, due abruzzesi, nella voce di Carmela Remigio, Don Raffaè di Fabrizio De André con Clementino, Taglia la testa al gallo del teramano Ivan Graziani, e i canti della tradizione: A capamarite, Cicirinella, Arvì, Rondinella, Lu petucce de San Capriele, gli Stornelli a saltarella e Marrocche e Frusce, il brano più cantato e condiviso dell’estate abruzzese, sette minuti che cambiano linguaggio musicale a ogni strofa.

Tra i momenti che hanno fatto il giro dei social nella notte, l’ingresso sul palco di Gioele, quattro anni, che ha imitato il Maestro davanti a tutto lo stadio prima del Golden Minute, e il rientro dopo il TG1 con La notte fonda dei serpenti, la coda della trasmissione affidata ad Antonia con Obbligo o verità e Mare maje e chiusa da Melozzi con Ivan Graziani.

Stiamo aspettando i dati più approfonditi, le curve e soprattutto il dato regionale, per fare un’analisi vera. Ma una cosa si può dire già adesso: questa è una vittoria enorme dell’Abruzzo ed è una vittoria enorme della mia squadra. Abbiamo messo un’orchestra, una banda militare e cento ragazze che cantano in abruzzese nella prima serata di Rai 1, contro una fiction in prima visione, e la gente ha scelto noi. Sono felicissimo. Il primo ringraziamento è per Francesca Raponi. Francesca è la produzione, e la produzione è quella cosa che nessuno vede finché non salta. Una serata come questa, da fuori, sembra musica. Da dentro è una macchina impossibile da guidare: un’orchestra, una banda militare, cento ragazze che arrivano da mezzo Abruzzo, le atlete, i cantanti che vengono da fuori ognuno con i suoi tempi, uno stadio da riempire e i minuti della Rai che non aspettano nessuno. Ognuna di queste cose, presa da sola, è un problema. Tutte insieme, nello stesso giorno, sono un’impresa. Francesca le ha tenute in piedi per mesi, senza comparire mai. Quando qualcosa stava per rompersi, lei l’aveva già rimesso a posto il giorno prima. Chi sale sul palco prende gli applausi, chi fa in modo che il palco esista non li prende mai: questa volta li prende. Questa vittoria è sua quanto mia. Ringrazio Elettra Lamborghini, che ha portato la sua energia e il suo pubblico su un palco che parla dialetto e l’ha fatto con generosità. Ringrazio la Rai, Williams Di Liberatore che ha creduto in questo progetto e l’ha voluto in prima serata, Pierpaola Di Sabatino che l’ha seguito giorno per giorno, il regista Salvatore Perfetto, il montatore Ferdinando D’Urbano, il fonico di mix Sabino Cannone, il visual artist Stefano De Angelis. Ringrazio la mia squadra di cantanti, i musicisti dell’orchestra, le cento ragazze del coro, la Banda dell’Esercito, le atlete, tutti gli ospiti che sono venuti a Pescara a cantare in una lingua che non era la loro e l’hanno fatto con rispetto. Ringrazio le istituzioni che ci hanno sostenuto: il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, il sottosegretario Daniele D’Amario, il sindaco di Pescara Carlo Masci, e tutti quelli che hanno creduto in questo progetto quando era solo un’idea. Questo è solo il primo comunicato. Nel pomeriggio, con i dati completi, faremo l’analisi.

Il riscontro digitale conferma quello televisivo. Nel periodo dal 14 giugno al 4 settembre 2026, con una rilevazione che si ferma alla giornata della messa in onda, i profili ufficiali de La Notte dei Serpenti e i profili personali di Enrico Melozzi hanno generato su Instagram e Facebook 47.906.771 visualizzazioni e 1.881.113 interazioni, con una crescita complessiva di 36.041 nuovi follower.

Su Instagram i canali ufficiali del programma hanno registrato 9.244.678 visualizzazioni e raggiunto 1.000.783 account, dei quali il 74,7 per cento non seguiva il profilo, con 238.635 interazioni e 6.851 nuovi follower. Il profilo di Enrico Melozzi ha aggiunto 15.229.301 visualizzazioni, 515.043 account raggiunti, 258.896 interazioni e 3.790 nuovi follower, con il 66 per cento delle visualizzazioni proveniente da persone che non seguivano il profilo. Il totale Instagram è di 24.473.979 visualizzazioni, 497.531 interazioni e 10.641 nuovi follower.

Su Facebook i canali ufficiali hanno prodotto 13.532.792 visualizzazioni, 563.637 interazioni e 17.172 nuovi follower, portando la pagina a 41.463 follower complessivi, mentre il profilo di Enrico Melozzi ha aggiunto 9.900.000 visualizzazioni, 819.945 interazioni e 8.228 nuovi follower. Il totale Facebook è di 23.432.792 visualizzazioni, 1.383.582 interazioni e 25.400 nuovi follower. Su entrambe le piattaforme il Reel è il formato che ha portato più lontano i contenuti, e in larga maggioranza le visualizzazioni sono arrivate a persone che non seguivano ancora i canali del progetto.

La Notte dei Serpenti è un evento dell’Orchestra Notturna Clandestina ETS realizzato con Rai e Regione Abruzzo, con il sostegno del Comune di Pescara. Un approfondimento con i dati di ascolto completi, le curve minuto per minuto e il dato regionale seguirà nel pomeriggio.

Leggi anche.
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Di Liberatore (Rai): «Tre Notti tra musica e tradizioni, grande risposta del pubblico»

Nota per le redazioni. I dati social si riferiscono al periodo 14 giugno – 4 settembre 2026 e sono parziali, poiché non comprendono il traffico successivo alla messa in onda, che sarà oggetto di una rilevazione separata. I numeri indicano visualizzazioni dei contenuti e non persone uniche, e le somme degli account raggiunti su Instagram e Facebook non vanno lette come pubblico distinto, poiché gli stessi utenti possono essere stati raggiunti da più profili. I dati di ascolto, di permanenza e di contatti netti sono di fonte Auditel; i dati social vengono da Instagram Insights e da Meta Business Suite.

Il testo è delComitato tecnico-scientifico del Serpentario
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Hanno scrittoDaniela D’Alimonte · Lorenzo Pagano · Elso Simone Serpentini · Gabriella Serafini
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Serpentario, rivista di etnomusicologia della Notte dei Serpenti. Direzione Enrico Melozzi. Editore Orchestra Notturna Clandestina ETS, via Carlo Cattaneo 31, 00185 Roma. Aggiornamento quotidiano. Anno I, 2026. Registrazione presso il Tribunale di Roma, Sezione per la Stampa e l’Informazione, in corso.
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