Le pagelle di Libero: Melozzi e Lamborghini, «incastro riuscito, voto 9». E Sanremo non è più un’eresia
← Serpentario
In onda·La Notte dei Serpenti·Ven 4 settembre·21.45·Rai 1Elettra Lamborghini
Le pagelle di Libero: Melozzi e Lamborghini, «incastro riuscito, voto 9». E Sanremo non è più un’eresia
Il giorno dopo Rai 1, il voto più alto della recensione di Libero va alla coppia che ha guidato la serata. E la recensione si spinge oltre: una direzione artistica più grande per Melozzi, pensarla dalle parti di Sanremo, non sembra più un’eresia.

Un nuovo progetto di Enrico MelozziThe Classical Rave PartyLa musica classica non è mai stata così punk.Enrico MelozziDomenica 15 novembre, ore 20 · Sala Santa Cecilia, Auditorium Parco della Musica, Roma · Romaeuropa FestivalBiglietti su TicketOne →Vivaticket →da 30 €

La mattina dopo la prima serata di Rai 1 arrivano le pagelle, e la prima è quella di Libero, firmata da Giusy Palombo. Il voto più alto della serata è uno solo e va a due persone insieme: «Melozzi e Lamborghini, incastro riuscito. Voto 9».
Il ragionamento parte dal padrone di casa, con la domanda che secondo la recensione viene spontanea a fine serata: dove fosse finito Enrico Melozzi fino a questo momento. Il ritratto è quello di chi ha fatto tutto, direzione artistica, orchestra, conduzione, e ha trasformato il concerto in una dichiarazione d’affetto per l’Abruzzo senza mai comportarsi da uomo-orchestra che ricorda al pubblico ogni tre minuti quanto sia indispensabile. Il passaggio da Rai 2 a Rai 1 in un anno, per Libero, è una promozione meritata.
Poi la recensione fa un passo che va oltre la serata. Si chiede se Melozzi sarebbe davvero fuori posto alla guida di uno speciale musicale, di una rassegna, o di una direzione artistica ancora più importante. E risponde da sola: pensarlo dalle parti di Sanremo, scrive Libero, non sembra più un’eresia. È la prima volta che una testata nazionale mette quella parola accanto al suo nome il giorno dopo un risultato, e non in un’intervista ma in un giudizio.
Su Elettra Lamborghini il verdetto è altrettanto netto. Una scelta che sulla carta poteva sembrare rischiosa e che funziona proprio perché lei non prova a diventare la conduttrice istituzionale che non è: fa Elettra, e la serata ne guadagna. Accanto a una figura austera come il direttore, osserva la recensione, serviva qualcuno disposto a non prendersi troppo sul serio, e l’incastro fra i due è il motivo del nove.
Il programma, conclude Libero, non ha la pretesa di essere una serata di gala né di entrare negli annali della televisione, ed è proprio questa la sua forza: promette una festa musicale e la mantiene, con musica, radici, territorio e intrattenimento al centro, senza la patina di solennità che spesso trasforma un evento in una cerimonia. Un giudizio che descrive la Notte dei Serpenti meglio di molte presentazioni ufficiali: una festa che si prende sul serio solo nella musica.
Leggi anche.
La Notte dei Serpenti vince la prima serata di Rai 1: 1.617.000 spettatori, sei milioni di contatti
Quando la curva sale in abruzzese
Melozzi: «La Notte dei Serpenti è l’evento culturale più importante nella storia recente dell’Abruzzo»
Il testo è delComitato tecnico-scientifico del Serpentario

Un nuovo progetto di Enrico MelozziThe Classical Rave PartyLa musica classica non è mai stata così punk.Enrico MelozziDomenica 15 novembre, ore 20 · Sala Santa Cecilia, Auditorium Parco della Musica, Roma · Romaeuropa FestivalBiglietti su TicketOne →Vivaticket →da 30 €
