Vascèlle: la botte con un nome da nave
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In onda·La Notte dei Serpenti·Ven 4 settembre·21.45·Rai 1Abruzzo
Vascèlle: la botte con un nome da nave
Vascèlle è la botte a pagina 225 del vocabolario di Finamore; con cucinàra, il cocchiume, e 'mbuccià, travasare il vino nei fiaschi dopo la vendemmia.

Un nuovo progetto di Enrico MelozziThe Classical Rave PartyLa musica classica non è mai stata così punk.Enrico MelozziDomenica 15 novembre, ore 20 · Sala Santa Cecilia, Auditorium Parco della Musica, Roma · Romaeuropa FestivalBiglietti su TicketOne →Vivaticket →da 30 €

A pagina 225 del vocabolario di Finamore stanno, una accanto all’altra, le due voci della cantina. Vàse, che al plurale indica tutti i recipienti che servono alla vendemmia; e vascèlle, la botte. A metà settembre, con il mosto appena tirato dalle vasche, erano parole di servizio quotidiano, dette dieci volte al giorno scendendo e risalendo le scale. Le botti si preparavano prima della svinatura: lavate, riempite d’acqua per far rigonfiare le doghe, annusate dall’apertura in cerca di difetti.
Il corredo della botte è preciso. A pagina 100 cucinàra è il cocchiume, l’apertura in cima; a pagina 66 arbuccà è riempire una botte o un vaso fino alla bocca; a pagina 132 ‘mbuccià è travasare il vino dalla botte nei fiaschi. Ogni gesto ha il suo verbo, e nessuno si confonde con l’altro.
Sul nome, un passo di prudenza. L’italiano vascello, la nave, discende dal latino vascellum, diminutivo di vas, il vaso; la botte abruzzese porta un nome che gli somiglia in tutto, ma Finamore non scrive l’etimologia e noi non la inventiamo: la parentela è probabile, non dichiarata.
Nei proverbi, a pagina 277, il vino entra nei conti di casa.
Lu pane ne’ ll’à, e lu vine l’accatte.
Il pane non ce l’ha, e il vino lo compra: Finamore liquida il tipo con una parola sola, «miseraccio». Il giudizio era di sostanza, e la botte ne era l’unità di misura: chi aveva il suo vascèlle pieno il vino non lo comprava, e quella riserva scura in cantina era il risparmio visibile della casa.
Il testo è delComitato tecnico-scientifico del Serpentario

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