Call Coro 2027: cerchiamo ragazze under 25 per il coro femminile
Le ragazze del coro 2026. Ora cerchiamo le prossime.
Il Coro della Notte dei Serpenti è un coro femminile, e per la quinta edizione, sabato 31 luglio 2027, cerca ragazze under 25. Abbassiamo l’età di proposito, per fare da contrappeso all’età media altissima dei cori folcloristici. Valutiamo eccezioni per voci particolarmente brillanti, talenti, entusiaste fuori dal comune: se hai più di venticinque anni e pensi di esserlo, il modulo ti chiede di raccontarcelo.
Sul palco con l’Orchestra Notturna Clandestina e con Enrico Melozzi, a cantare l’Abruzzo davanti alla piazza e alle telecamere: la scorsa edizione l’hanno vista su Rai 1 un milione e seicentomila persone.
Come funziona
Il coro nasce come una masterclass: un percorso di formazione sul canto popolare abruzzese guidato da Enrico Melozzi, senza costi di partecipazione. Ha natura formativa, non è un ingaggio. Di solito riusciamo a offrire l’ospitalità; gli spostamenti restano a cura di ciascuna.
Il cuore del percorso è luglio, il mese della residenza artistica che porta dritto al concertone del 31 luglio: un mese intenso, pieno, da vivere insieme. Qualche assenza si mette in conto, ma serve un impegno vero. La località delle prove di luglio non è ancora stabilita: la comunicheremo appena sarà decisa.
Concluso il percorso, le coriste formate possono entrare nell’attività concertistica del coro, con un regolare contratto professionale.
Non serve essere abruzzesi per candidarsi. Le ragazze abruzzesi, e chi ha radici in Abruzzo, partono però avvantaggiate: questo è un coro che canta la sua terra, e la lingua dei canti si impara meglio quando la si è sentita in casa.
Il provino si fa da casa, con il telefono. Ti chiediamo un video girato apposta per noi, in cui ti presenti e canti un canto popolare abruzzese, quello che senti più tuo. Poi qualche foto, e i dati che serviranno più avanti, per i concerti. Non serve un curriculum: servono una voce, un’intonazione, e la voglia di stare in un gruppo che lavora sul serio.
Ascoltiamo tutto, uno per uno. Se ti scegliamo, ti chiamiamo noi.
